Come si Usano le Scope a Vapore

Per ottenere una buona pulizia bisogna prima di tutto sapere come si usa una scopa a vapore. Esiste spesso confusione sull’utilizzo e si scambia questo elettrodomestico per una normale aspirapolvere, cosa che non risulta essere.

La scopa a vapore, infatti, non possiede la funzionalità di aspirare lo sporco che si trova sul pavimento, ma quella di igienizzarlo. Di conseguenza prima di utilizzare un pulitore a vapore si deve obbligatoriamente pulire il pavimento con una scopa oppure con un’aspirapolvere, allo scopo di rimuovere quanta più polvere, briciole e sporco possibile. Va detto che questa operazione è importantissima e deve essere fatta non solo per ottenere il massimo della pulizia dalla scopa a vapore ma anche per fare in modo che questa duri a lungo nel tempo. Non solo, la mancata esecuzione della pulizia del pavimento potrebbe generare cattivi odori, che nascono proprio dal fatto che lo sporco viene sciolto durante la pulizia, odori che dopo risulterebbero difficili da rimuovere.

Dunque per usare correttamente la scopa a vapore prima di tutto si spazza tutta la casa o la si aspira con l’aspirapolvere, quindi si prende un panno in microfibra pulito, nuovo o uno usato che si sarà nel frattempo lavato e asciugato, e lo si fissa alla scopa a vapore. Per questioni di sicurezza si deve fissare il panno in microfibra a apparecchio spento e staccato dalla presa della corrente, un malfunzionamento potrebbe generare una fuoriuscita di vapore in grado di danneggiare chi sta effettuando l’operazione di fissaggio del panno in microfibra.

Il passaggio successivo, dunque, è quello di riempire il serbatoio dell’acqua, anche qui, per fare in modo che l’elettrodomestico duri nel tempo, è necessario si tratti di acqua distillata, come quella che si usa per il ferro da stiro, sempre che la scopa a vapore non possieda una funzione anti calcare.

Quindi si collega l’apparecchio all’alimentazione e si attende giunga in temperatura, il tempo necessario per questa operazione varia da modello a modello. Possono bastare alcuni secondi come anche essere necessari alcuni minuti.

L’operazione di pulizia con una scopa a vapore si esercita per mezzo di due movimenti, il movimento in avanti consente al vapore di fuoriuscire e sciogliere lo sporco, il movimento all’indietro permette invece al panno in microfibra di raccogliere lo sporco. Non serve invece insistere sulle singole zone, l’attività di igienizzazione del vapore è immediata e dunque si passa successivamente a pulire la zona successiva.

Al termine delle operazioni di pulizia si spegne la scopa a vapore e si attende qualche minuto, che il vapore torni allo stato liquido. Quindi si può rimuovere il panno in microfibra, che, a seconda del modello, potrà essere utilizzato nuovamente dopo averlo lavato.